27 set 2013

#PopCorn Moment - Anastasia (Don Bluth e Gary Goldman)

“The cinema substitutes for our gaze a world more in harmony with our desires.” - André Bazin

Un momento cinematografico, per scusarmi della mia assenza!!!

Questa volta parliamo di cinema d'animazione.

Buon divertimento!



Da San Pietroburgo a Parigi seguiamo la storia di Anya, giovane orfanella che cerca la sua famiglia della quale non ricorda nulla. Quando il furbo Dimitri e il suo amico Vlad le faranno credere che lei potrebbe essere Anastasia, ultima discendente della famiglia Romanov, comincerà un viaggio pieno di peripezie.

Non mancheranno rischi e pericoli a causa di Rasputin, malefico stregone che ha maledetto la famiglia Romanov e che non troverà pace finché anche la ragazza non sarà morta. Tra le ultime creazioni dei registi Don Bluth e Gary Goldman (già autori di bellissimi classici d'animazione quali "Brisby e il segreto di NIMH","Alla Ricerca della Valle Incantata" e "Fievel sbarca in America") questo film rientra nella categoria dei "film che costringi a far vedere a qualsiasi bimbo presente pur di non far capire che, in realtà, sei tu a volerlo vedere". Ma a tutto c'è un perché.

La storia scorre in maniera molto fluida, sulle note di bellissime canzoni che sono ormai diventate cult come "Viaggio nel passato" e "Quando viene Dicembre", con animazioni impeccabili che si fondono a tratti col CGI per mostrare le bellezze di San Pietroburgo e Parigi. A dare quel tocco in più è la storia tra Anastasia e Dimitri, degna della migliore commedia romantica che possiate immaginare (non a caso i doppiatori originali dei due personaggi sono Meg Ryan e John Cusack, paladini del genere in USA). Qui da noi Anastasia è doppiata dalla cantante Tosca, che se la cava bene per essere novellina al doppiaggio, mentre il grande e bravissimo Fiorello doppia Dimitri. Quello che veramente colpisce di un cartone come "Anastasia" è la varietà di generi che unisce. E' sicuramente un film d'animazione, pero' racchiude un po' di commedia, un po' di romanticismo, un po' d'avventura e ha anche qualcosa di unroad movie.

Il film è del 1997 e, a distanza di tredici anni, è ancora un classico. Se l'avete visto, correte a vederlo di nuovo, vi emozionerà come la prima volta. Se, invece, ancora non sapete di che stiamo parlando, correte subito ai ripari!


Nessun commento:

Posta un commento